Viralix Amazon: recensione di questa interessante piattaforma

viralix

Come funziona Viralix? E in che modo ti può aiutare ad avere successo nel tuo business su amazon?

In questo articolo andiamo a parlare di una piattaforma non molto conosciuta ma che può davvero fare la differenza per te che sei un venditore su amazon: si tratta proprio di Viralix.

La scelta degli strumenti da utilizzare è quanto mai importante per indirizzare le tue scelte nel modo giusto e vincere la concorrenza.

Quest’oggi analizzeremo insieme cos’ha Viralix da offrire in tal senso e quali sono gli strumenti principali che ti mette a disposizione. Ti presenterò inoltre una panoramica dei prezzi e la mia personale opinione.

Al termine della lettura di questo articolo saprai chiaramente cosa puoi fare con Viralix e se davvero si tratta dello strumento che fa al caso tuo!

Cos’è Viralix

Ma andiamo diritti al punto: cos’è Viralix e cosa ti permette di fare nella pratica?

Viralix (qui il sito ufficiale) è una piattaforma nata per aiutare i venditori a promuovere i propri prodotti all’esterno dell’e-commerce in cui si trova la pagina di vendita del prodotto.

Per cui, ad esempio, se ti trovi a vendere su Amazon o su Ebay, puoi utilizzare Viralix come strumento per aumentare le vendite e far salire il BSR del tuo prodotto.

Questo si può ritenere utile soprattutto in fase di lancio del prodotto, quando si ha bisogno in generale di una spinta iniziale per rankare la pagina sulle keyword che targettizzate, scalando così la classifica dei best seller di amazon.

Allo stesso tempo, questa piattaforma può essere anche utilizzata in maniera stabile, per non avere crolli improvvisi delle vendite e mantenere il posizionamento delle tue pagine prodotto più regolare possibile.

Andiamo a vedere quali sono gli strumenti che Viralix mette a disposizione per i venditori di Amazon e non solo.

Panoramica dei migliori tool di Viralix

Viralix ti permette di provare gratuitamente molti degli strumenti della sua suite. Per far ciò è sufficiente creare un account come seller su questa piattaforma. Puoi registrarti cliccando cliccando sul pulsante qui in basso:

Sales Booster

Il primo strumento di cui ti voglio parlare è utilissimo in fase di lancio del prodotto e si chiama sales booster. Una volta creato il tuo account su Viralix clicca su sales booster e accederai alla seguente schermata:

viralix sales booster

Questo strumento ti consente di creare delle promozioni all’interno del marketplace stesso che Viralix mette a disposizione, avvalendosi del sistema dei coupon sconto.

In altre parole, all’interno di questa piattaforma c’è uno spazio dedicato a clienti, detti shopper, che sono alla ricerca di prodotti scontati. Queste persone possono acquistare i prodotti che trovano su Viralix per utilizzarli personalmente oppure per rivenderli tramite la tecnica dell’arbitraggio su altri marketplace, come Ebay.

Puoi utilizzare il sales booster in fase di lancio per scalare rapidamente la classifica del BSR di Amazon e ottenere delle possibili recensioni del tuo prodotto.

Per creare una nuova promozione la prima cosa da fare è ottenere i coupon da seller central. Ti consiglio di creare dei coupon monouso, in modo tale che non vengano diffusi attraverso i siti dedicati, comportando tantissime vendite improvvise e una perdita da parte tua in termini economici.

Per creare la tua promozione all’interno di Viralix segui i passaggi indicati nel video che trovi qui sotto.

Tracking Booster

Un altro strumento molto utile per te che fai business su Amazon è il cosìddetto tracking booster. Questo è composto a sua volta da due strumenti. Il primo è il BSR tracker che, come dice il nome, ti consente di monitorare il Best Seller Rank dei tuoi prodotti.

Di seguito troverai un esempio di tracking del BSR. Ti ricordo che più basso è il BSR, più stai scalando la classifica.

viralix amazon

Il secondo strumento è il Keyword Tracker, che ti permette di monitorare il posizionamento SEO su amazon del tuo prodotto per parole chiave specifiche.

C’è da dire che il BSR e il posizionamento su amazon sono correlati, come discusso in questo articolo.

Email Booster

L’email booster è uno strumento davvero interessante se vuoi distribuire i tuoi coupon dirigendo il traffico da altre fonti, utilizzando ad esempio la pubblicità su Facebook o Instagram.

Ti consente di creare una landing page attraverso cui i vari utenti potranno lasciare la loro email per ottenere il coupon di sconto.

Il sistema si appoggia al software di email marketing MailChimp. Per cui, se non l’hai già fatto, dovrai creare un account gratuito su questa piattaforma.

viralix email booster

Il secondo passo è quello di creare una lista chiamata rank-booster. Il nome è importante ai fini dell’integrazione di Viralix con MailChimp.

viralix

Terzo e ultimo passaggio consiste nella creazione della Landing Page vera e propria: ciò viene fatto in maniera del tutto automatica una volta che fornisci l’ASIN del tuo prodotto e il marketplace di riferimento (importante per la lingua da utilizzare).

viralix Italia

L’Email Booster di Viralix può esserti davvero di aiuto se non hai molta dimestichezza con la creazione di pagine web. Ti permette inoltre di evitare i costi di acquisto del dominio web e dell’hosting.

Follow-up Booster

Quarto e ultimo tool di cui si compone la suite di Viralix è il Follow-up Booster. Questo strumento ti consente di inviare in maniera del tutto automatica un’email a coloro che hanno acquistato il tuo prodotto.

Ciò può essere importante per sincerarsi che non vi siano problemi con il prodotto inviato. Cosa ancora più rilevante, in questa email puoi richiedere al cliente di lasciare una recensione su amazon del tuo prodotto.

Per far funzionare il follow-up booster è necessario integrarlo con il tuo account seller central. Troverai tutte le informazioni su come fare cliccando sul link dei dettagli quando accedi alle schermata relativa a questo tool.

Una volta collegato, potrai creare i tuoi template di email da inviare agli utenti di Amazon che hanno acquistato il prodotto, favorendo recensioni e diminuendo la possibilità di richieste di rimborso qualora ci siano stati dei problemi relativi al prodotto e/o consegna.

Guida ai Prezzi

Parliamo ora dei prezzi degli strumenti di Viralix. Alcuni di essi possono essere utilizzati, almeno a livello base e per pochi prodotti, in maniera del tutto gratuita, mentre altri necessitano di almeno un account basic.

La tabella dei prezzi è riassunta qui sotto:

viralix prezzo

Già dall’account gratuito avrai diritto all’utilizzo del Sales Booster per due prodotti per un massimo di 10 coupon sconto inviati al mese. Potrai anche utilizzare il Tracker Booster e l’Email booster. L’unico non previsto dal profilo gratuito è il Follow-up Booster.

Per quanto riguarda i piani a pagamento abbiamo le seguenti possibilità:

  • Basic, ad un costo mensile di $49,95
  • Booster, ad un costo mensile di $99,95
  • Viralix, ad un costo mensile di $399,95.

A queste tariffe è applicato uno sconto del 15% se acquisti il piano semiannuale e del 26% nel caso annuale. Trovi tutte le differenze tra il piano basic, booster e viralix nell’immagine posta sopra.

La mia personale opinione su Viralix

Non potevo concludere questo articolo su Viralix senza dire la mia. Ho utilizzato personalmente questo software e devo dire che può davvero fare la differenza, soprattutto se operi come venditore su mercati ampi come quello inglese o americano.

Il sales booster è un’ottimo strumento per promuovere il tuo prodotto in fase di lancio. Ti permette di distribuire coupon senza dover pagare per attrarre clienti. Inoltre, attraverso l’email booster puoi anche decidere di servirti di altre fonti di traffico, creando una landing page in maniera semplice e veloce.

Nel complesso, una bella suite di strumenti di cui non puoi fare a meno se davvero vuoi avere successo come venditore su Amazon!

Posizionamento Amazon: tutto quello che devi sapere sull’algoritmo a10

posizionamento amazon

Come viene stabilito il posizionamento su amazon? Su quali fattori si basa l’algoritmo a9 per decidere il ranking dei prodotti?

Oggi ti voglio parlare dei fattori più importanti che influenzano il posizionamento dei tuoi prodotti su amazon. Alcuni sono comuni anche ad altri motori di ricerca come Google, mentre altri sono tipici di questo e-commerce.

Molti venditori affrontano il loro business su Amazon senza nemmeno conoscere le regole del gioco. Per essi il successo o meno su questo marketplace è affidato alla sorte: si appoggiano a pratiche dettate dall’esperienza, che non sempre sono le più efficaci.

Inoltre, quelli che sono alle prime armi si limitano molto spesso a mettere il loro articolo in vendita, creando la loro pagina prodotto e sperando che si vendi da solo. In molti casi si ritrovano ad affrontare la crudele realtà: poche vendite e una concorrenza più preparata, accanita ed equipaggiata.

Ma allora è giusto porsi la seguente domanda: esistono delle regole da seguire per avere successo su questo business? La risposta è sì, basta conoscere i principi di funzionamento di questo e-commerce.

In questo articolo ti parlerò di uno dei più importanti: il posizionamento su amazon e di come volgere l’algoritmo a10 su cui si basa a proprio vantaggio, in modo tale da massimizzare le vendite e sbaragliare la concorrenza!

Posizionamento amazon e algoritmo A10

Il posizionamento degli articoli di vendita su amazon è basato sull’algoritmo a10, diretto successore del più celebre algoritmo a9, che è stato utilizzato dal 2004 fino al 2019.

C’è da dire fin da subito che i due algoritmi sono molto simili: si basano sugli stessi fattori di ranking, solamente che sono considerati secondo una differente importanza. Ti parlerò di questi fattori nel corso della trattazione.

Il posizionamento su amazon differisce inoltre da quello di google per una importante ragione. Mentre l’algoritmo di google è stato pensato per vendere spazi pubblicitari, quello di Amazon è concepito per massimizzare la vendita dei prodotti.

Di conseguenza, l’intento di google è quello di fornire volta per volta il contenuto più esaustivo e attinente alla query di ricerca; quello di amazon, invece, ha l’obiettivo di porre nelle prime posizioni un prodotto certamente attinente, ma che ha avuto al contempo in passato successo dal punto di vista delle vendite.

Ho deciso di raggruppare in maniera più razionale possibile i fattori che influenzano il posizonamento su amazon, dividendoli in cinque gruppi, vale a dire:

  • Disponibilità a magazzino
  • Ottimizzazione SEO
  • Click Through Rate (CTR)
  • Tasso di Conversione
  • Storico delle Vendite

Ho scelto inoltre di presentarli in un ordine non casuale, ma rispettando il percorso di acquisizione dei clienti su Amazon. Andiamo ad analizzarli uno ad uno.

Disponibilità a magazzino

Uno dei prerequisiti fondamentali per il posizionamento su amazon dei tuoi prodotti e la loro successiva vendita, è che essi siano effettivamente disponibili a magazzino.

Ora, se lavori in modalità FBM, ovvero se sei tu a gestire il magazzino dei tuoi prodotti, sarai tu stesso a dichiararne la disponibilità a magazzino all’interno di seller central.

Al contrario, se lavori in FBA, dovrai spedire la merce direttamente al magazzino della logistica di amazon che ti hanno indicato; dopodiché verrà controllata la quantità di prodotti relativi alla tua spedizione ed aggiunta al tuo inventario.

posizionamento amazon

Se si tratta di un prodotto nuovo, la tua pagina di vendita comincerà ad essere indicizzata dall’algoritmo di amazon dal momento in cui sono disponibili dei prodotti a magazzino.

Successivamente, vendendo i tuoi articoli, andrai ad esaurire progressivamente la tua disponibilità. Una cosa assolutamente deleteria per il tuo posizionamento su amazon è andare in out of stock, ovvero esaurire completamente la tua disponibilità a magazzino.

Questo perché, come vedremo più avanti, il posizionamento su amazon è influenzato dall’andamento storico delle vendite. Per cui, crollando quest’ultime, scende in maniera inesorabile anche il tuo ranking.

Di conseguenza, se lavori in fba, dovrai sempre fare in modo di riordinare la merce in tempo, in modo tale che arrivi al magazzino di amazon prima che si esaurisca la tua disponibilità, relativa all’ordine precedente.

Ottimizzazione SEO

Un punto focale del posizionamento su amazon è legato indissolubilmente all’ottimizzazione SEO per le parole chiave contenute nella tua pagina prodotto e alle tecniche che utilizzi periodicamente per monitorare il tuo ranking per alcune keyword importanti per le tue conversioni.

Ma andiamo per gradi. Quando ti trovi a vendere il tuo articolo per la prima volta, oltre a produrlo, dovrai procedere alla creazione della tua pagina di vendita su seller central. Vediamo alcune considerazioni in merito.

Pagina di vendita ottimizzata

Per creare una pagina di vendita ottimizzata lato SEO dovrai considerare di scrivere i tuoi contenuti in maniera non arbitraria. In particolare, mi sto riferendo a titolo, bullet points e descrizione, nonché al campo relativo alle keyword back-end, compilabile su seller central quando si crea la pagina prodotto.

Il primo passo da compiere è la ricerca delle parole chiave da utilizzare. Alcune delle più importanti le puoi già individuare leggendo i titoli di prodotti concorrenti.

Potrai inoltre ampliare le parole chiave da utilizzare attraverso dei software appositi, come Keyword Tool Dominator, per poi andare a verificarne il volume di ricerca, attraverso ad esempio Keywordtool.io oppure il keyword Scout che trovi nella web app di Jungle Scout.

Una volta individuate le keyword da utilizzare, ci sono alcuni tool molto efficaci che ti possono aiutare a creare la tua pagina di vendita. Sto parlando di Frankenstein e Scribbles di Helium10.

Per approfondimenti sulla procedura di creazione della tua pagina di vendita, nonché tutti gli aspetti legati alle parole chiave, puoi leggere questo articolo molto dettagliato riguardo la SEO su Amazon.

Monitoraggio del ranking SEO

Una volta che la tua pagina è stata creata e stai già cominciando a vendere i tuoi primi prodotti, verrai via via indicizzato per le parole chiave di tuoi interesse.

Anche qui ci sono degli strumenti che ti permettono di monitorare il tuo posizionamento su amazon per keyword specifiche. Sto parlando ad esempio dello strumento keyword tracker di Helium10 oppure dell’AMZScout keyword tracker.

Vediamo i tipici grafici che questi due strumenti ci restituiscono. Cominciamo da Helium10:

algoritmo amazon

Adesso il grafico dell’AMZScout tracker:

posizionamento su amazon

Attraverso il monitoraggio del ranking delle keyword di tuo interesse è possibile stabilire se procedere o meno all’ottimizzazione della tua pagina prodotto per una ridotta cerchia di parole chiave selezionate, trovi tutti i dettagli su come fare a questo link.

Click Through Rate (CTR)

Un altro fattore fondamentale per il posizionamento su amazon è il cosiddetto Click Through Rate, spesso abbreviato con l’acronimo CTR.

Una volta che la tua pagina è stata ottimizzata e indicizzata per le keyword per te rilevanti, l’anteprima della tua pagina di vendita apparirà nelle ricerche.

Il CTR esprime nella pratica il rapporto tra il numero di click e il numero di impressioni, inteso come il numero di volte che la tua anteprima prodotto viene visualizzata.

Più è alto il tuo CTR, maggiore è la probabilità che l’algoritmo a10 di amazon ti premi, in quanto capisce che il tuo risultato è rilevante.

Quali elementi sono importanti ai fini del CTR? Vediamoli qui di seguito.

Attinenza con la ricerca

Il primo parametro da tenere in considerazione è l’attinenza con la ricerca. Cosa significa nella pratica? Te lo spiego con un esempio facile facile.

Supponiamo che un cliente ricerchi la parola chiave “Tappeto di sughero” e tra i risultati di ricerca compaia il tuo prodotto, che però è realizzato in un altro materiale.

Il cliente sicuramente nella maggior parte dei casi non cliccherà per aprire la tua pagina prodotto, in quanto non attinente alla sua ricerca.

Per questo, nella scelta delle keyword da posizionare, è importante concentrarsi solo su quelle rilevanti, evitando le parole chiave aventi una search intent (intento di ricerca) differente, o comunque che non si riferiscono esattamente a quello che è il tuo prodotto.

Immagine principale

Un altro elemento che sicuramente ti può aiutare ad incrementare il CTR è una buona immagine principale del tuo prodotto, da cui si possano visualizzare chiaramente tutte le sue caratteristiche.

Al cliente medio di Amazon, infatti, non piace leggere. A questo stadio della ricerca, egli si focalizzerà maggiormente sulle immagini che vede, se non altro perché compaiono ancor prima del testo.

Vediamo, ad esempio, alcuni tra i primi risultati non sponsorizzati che compaiono digitando “Tappeto di sughero”:

posizionamento amazon ctr

Come si vede, le diverse immagini presuppongono fin da subito prodotti pensati per usi differenti. Per esempio, il terzo, è sì un tappeto di sughero, ma concepito specificamente per essere utilizzato come tiragraffi per gatti. Inoltre, in alcune immagini si possono vedere fin da subito tutti i colori disponibili.

Ovviamente, più il tuo prodotto è versatile e soddisfa le diverse necessità correlate a quella specifica keyword, più avrà la possibilità di essere cliccato.

Prezzo del prodotto

Un terzo elemento attraverso cui i clienti decidono quale tra le anteprime della pagina prodotto cliccare è certamente il prezzo.

Ogni cliente, durante la sua ricerca, ha certamente un’idea del budget che vuole spendere nei suoi acquisti, per cui scarterà automaticamente i prodotti troppo costosi.

Nel decidere il prezzo del tuo prodotto, valuta ciò che è già presente sul mercato. Dovresti adottare in fase di lancio, un prezzo leggermente inferiore a quello di prodotti simili, le cui vendite stanno già andando bene.

Se vedi che non stai vendendo abbastanza come vorresti, potresti valutare di abbassare leggermente il costo del tuo prodotto e vedere come va. Al contrario, nei momenti in cui le vendite stanno andando alla grande, potresti decidere di alzare il tuo prezzo per avere più margine sulla vendita singola.

In generale, il prezzo del tuo prodotto va aggiustato dinamicamente.

Tasso di conversione

Quarto fattore da considerare ai fini del posizionamento su amazon è il tasso di conversione, inteso come il rapporto tra le persone che acquistano il tuo prodotto e quelle che atterrano sulla tua pagina di vendita.

Una volta che il cliente avrà fatto una ricerca secondo una determinata keyword e avrà cliccato sulla tua anteprima, si ritroverà infatti sulla tua pagina prodotto.

Vediamo quindi quali sono gli elementi in questo caso che possono favorire le conversioni, portandoti a maggiori vendite.

Immagini di qualità

L’elemento che converte di più in assoluto sono le immagini. Ti ho già detto che il cliente medio su amazon va di fretta e non ha né tempo né voglia di leggere i contenuti testuali che trova nei bullet point e nella descrizione del prodotto.

Di conseguenza, si concentrerà quasi esclusivamente sulle immagini. In tal senso, è fondamentale che esse siano professionali e di alta qualità, in modo tale che zoomando non si sgranano.

Queste hanno anche la funzione di descrivere tutte le caratteristiche del prodotto e i suoi possibili usi, promuovendo l’immaginazione del cliente.

Assicurati sempre che le tue immagini siano le più efficaci possibile. Non risparmiare su questo ambito: si tratta dell’elemento forse più importante per le tue conversioni.

Recensioni positive

Un elemento, che può presentare parti di testo e/o immagini e che i clienti vanno sistematicamente a controllare, sono le recensioni.

In tal senso, è buona norma avere un numero di recensioni almeno pari a quello dei prodotti concorrenti, con votazione alta e che comunque non sia mai inferiore alla decina.

Il cliente, infatti, si vuole sincerare della qualità del prodotto, non potendolo toccare con mano: in tal senso, le testimonianze di coloro che lo hanno acquistato in passato sono decisive.

Storico delle vendite

Un ultimo fattore che va a influire sul posizionamento su amazon è lo storico delle vendite. Naturalmente, se introduci un nuovo prodotto sul mercato, non avrai ancora questo elemento a favorire il tuo ranking.

Proprio per questo, all’inizio ci vuole un po’ di tempo prima di avere delle vendite significative, anche perché le keyword devono ancora essere indicizzate dai motori dei ricerca.

Importanza del bsr

In Amazon viene utilizzato un parametro, detto Best Seller Rank (BSR) per classificare i vari prodotti secondo le vendite che fanno.

Questo si basa in maggior misura sulla quantità di vendite più recenti, ma non trascura lo storico delle vendite e il numero in assoluto di queste.

Se sarai così bravo da risalire la classifica di una delle sottocategorie potrai addirittura vederti riconosciuto un badge. Esempi sono:

  • Best Seller
  • Amazon Choice
  • Il più venduto

Tali badge pompano a dismisura il tuo CTR, comportando anche un aumento delle vendite. Per maggiori informazioni sul BSR clicca su questo link.

Attività promozionali

Ci sono anche altre modalità che puoi utilizzare per aumentare le vendite, soprattutto in fase di lancio del prodotto.

Un esempio è dato dalla pubblicità Pay Per Click di Amazon (PPC), che permette di sponsorizzare il tuo prodotto a pagamento, facendolo comparire più in alto tra i risultati di ricerca.

Un altro modo per accelerare il processo di lancio è l’utilizzo di coupon sconto, che puoi distribuire attraverso campagne di Facebook Ads.

Infine, sembra che aggiungere il link al tuo negozio esterno ad amazon ed effettuare delle vendite off-site sia un parametro di ranking.

Bene, è proprio tutto per questo articolo sul posizionamento su amazon e sull’algoritmo a10. Per altri contenuti in tema ti rimando al nostro blog Amzmentor.

Keyword Tool Dominator (KTD): recensione, opinioni e guida per Amazon

keyword tool dominator

A cosa serve Keyword Tool Dominator? E in quali casi ti può essere utile?

Oggi ti parlerò di un software molto interessante, che può essere utilizzato su varie piattaforme: sto parlando di Keyword Tool Dominator, spesso abbreviato con l’acronimo KTD.

In particolare, in questo articolo analizzeremo insieme qual è la funzione principale di KTD, su quali applicazioni si può utilizzare; vedremo inoltre una panoramica dei prezzi e una guida specifica per chi vuole utilizzarlo per vendere su Amazon. Perché del resto Amzmentor è un blog dedicato al marketplace più visitato al mondo!

Per cui, se hai sentito parlare di Keyword Tool Dominator e vorresti avere qualche informazione in più su cosa ci puoi fare e su come funziona, ti trovi proprio nel posto giusto!

Al termine di questo contenuto non avrai più dubbi e capirai se si tratta del software che fa al caso tuo!

Keyword Tool Dominator a cosa serve?

Keyword Tool Dominator è uno strumento molto utile per l’ottimizzazione SEO dei tuoi contenuti. In altre parole, ti può consentire di migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca su diverse piattaforme. Vedremo l’elenco completo di esse nel prosieguo della trattazione.

In particolare, KTD è uno strumento di ricerca delle keyword non convenzionale. Infatti, contrariamente a classici tool, non è utilizzato per valutare i volumi di ricerca delle parole chiave, ma per trovare delle keyword correlate a coda lunga.

Ciò ti permette di allargare il bacino di keyword da utilizzare, consentendoti di raggiungere un pubblico maggiore che ti ricercherà organicamente, ovvero attraverso i motori di ricerca.

Ne vedremo l’uso specifico nel caso di Amazon, ma le stesse tecniche si applicano anche per gli altri tool di KTD. Prima ancora di trattarne il funzionamento, parliamo più diffusamente degli strumenti di Keyword Tool Dominator.

Quali tool KTD ti mette a disposizione?

keyword tool dominator

Keyword Tool Dominator è una suite composta attualmente da 8 tool, qui di sotto elencati in ordine alfabetico:

  • Amazon Keyword Tool: lo strumento per ricercare parole chiave correlate a coda lunga sul marketplace più visitato al mondo;
  • Bing Keyword Tool: ti consente di ricercare keyword a coda lunga su Bing, il motore di ricerca di casa Microsoft;
  • eBay Keyword Tool: utilizzabile su una piattaforma certamente più datata rispetto ad Amazon, ma in cui si possono vendere anche prodotti differenti;
  • Etsy Keyword Tool: per la ricerca delle keyword su Etsy, un e-commerce esclusivamente dedicato alla vendita di prodotti artigianali e vintage;
  • Google Keyword Tool: ti permette di ricercare le keyword a coda lunga sul motore di ricerca più utilizzato in assoluto;
  • Google Shopping Keyword Tool: strumento dedicato alle parole chiave nello shopping integrato in Google;
  • YouTube Keyword Tool: sei uno Youtuber? Questo è lo strumento che fa certamente al caso tuo;
  • Walmart Keyword Tool: sicuramente più importante per un target statunitense, ti consente di ricercare le keyword su Walmart, multinazionale che da catena di negozi sta sviluppando il suo e-commerce online.

Ora, a seconda delle tue esigenze, potrai decidere se comprare uno strumento singolo oppure di servirti di strumenti multipli. Prova oggi gratuitamente i tool di KTD e scopri se davvero ti possono aiutare nel tuo business online!

Keyword Tool Dominator (KTD)

I migliori strumenti sul mercato per ricercare delle parole chiave a coda lunga su molteplici piattaforme, come Amazon, Youtube o Google.

Keyword Tool Dominator: prezzo dei vari strumenti

Per quanto riguarda il prezzo di Keyword Tool Dominator, avrai la possibilità di acquistare i singoli strumenti separatamente, oppure di acquistare dei pacchetti sconto. Partiamo da questi.

La suite completa di KTD composta dagli 8 tool di cui ti ho parlato prima è disponibile ad un costo di $199,99. Cliccando su questo link avrai diritto ad uno sconto.

Il secondo pacchetto di KTD è quello per e-commerce, ad un prezzo di $149,99. Questo è particolarmente utile per coloro che intendono vendere i loro prodotti su più piattaforme. Il pacchetto comprende i seguenti cinque tool:

  • Amazon Keyword Tool
  • eBay Keyword Tool
  • Etsy Keyword Tool
  • Google Shopping Keyword Tool
  • Walmart Keyword Tool

Infine, per esigenze specifiche, potrai decidere di acquistare uno o più tool singolarmente ad un prezzo regolare di $49,99 ciascuno. Tuttavia, cliccando sul pulsante qui sotto, avrai diritto ad uno sconto del 15%:

Amazon Keyword Tool: guida all’uso

Andiamo ad analizzare in dettaglio lo strumento che ktd ti mette a disposizione per vendere sull’e-commerce più visitato al mondo, ovvero l’Amazon Keyword Tool.

Cerchiamo prima di tutto di inquadrare l’ambito di utilizzo di questo software. Supponiamo che tu abbia messo in produzione il tuo prodotto da vendere su Amazon. Il passo successivo sarebbe quindi quello di creare la tua pagina di vendita su questo marketplace.

Dopo aver ricercato alcuni prodotti dei competitor, potresti aver individuato alcune parole chiave che non devono mancare nella tua pagina, ma non sei certo di averle scovate proprio tutte!

Proprio a questo serve Keyword Tool Dominator: ti permette di individuare il numero massimo di keyword a coda lunga legate a quelle di tuo interesse.

Questo strumento è molto semplice da utilizzare. Si presenta come nella seguente immagine:

keyword tool dominator recensione

Devi semplicemente scegliere il mercato di tuo interesse, inserire le parole chiave che ti interessa approfondire e cliccare sul pulsante di ricerca.

In tal senso, sono disponibili tre tipologie di ricerca. La prima prende il nome di normal e andrà a considerare esattamente le parole che hai inserito per ricercare le corrispondenti parole chiave a coda lunga.

keyword tool dominator opinioni

La ricerca precise cercherà di completare la/e parola/e che hai fornito come nell’esempio qui sotto.

keyword tool dominator

Infine, la ricerca broad ti permette di fare un’indagine ad ampio raggio delle keyword long tail.

keyword tool dominator ktd

Vediamo ora qualche esempio di risultato che viene fornito dall’Amazon Keyword Tool. Facciamo una ricerca normal e inseriamo come query le parole “idee regalo”.

amazon keyword tool
keyword tool dominator amazon

Lo strumento restituisce ben 304 parole chiave a coda lunga, che vengono ordinate secondo il cosìddetto rank. Più tale parametro è alto, meglio è. In parole povere, si tratta di un indice di pertinenza della long tail rispetto alla keyword inserita nel campo della ricerca.

Ti ricordo che il software è stato aggiornato di recente: in passato l’ordine del rank era invertito. Una keyword con rank pari a 1 aveva il massimo di pertinenza rispetto alla tua query di ricerca.

Una volta ottenuto il tuo elenco, puoi selezionare le keyword a cui sei interessato e spostarle nel secondo riquadro a destra, per poi scaricarle.

Un’altro strumento di cui ti puoi servire è l’asterisco. Si tratta di un carattere speciale attraverso cui si possono ricercare delle varianti alla keyword fornita, aggiungendo caratteri e/o parole. Vediamone un esempio:

ktd amazon

Keyword Tool Dominator Chrome Extension

Una volta che ti sei registrato gratuitamente su KTD (puoi farlo cliccando a questo link), ti verrà suggerito di scaricare la Keyword Tool Dominator Chrome Extension, che non è altro che una scorciatoia sempre a portata di mano per i tool della suite.

Ciò ti consentirà di avere gli strumenti di KTD sempre a portata di click.

keyword tool dominator chrome extension

Opinioni e recensioni su KTD

Per concludere, voglio parlarti delle opinioni su KTD di coloro che lo utilizzano per vendere attraverso amazon fba e soprattutto ti fornirò una mia personale recensione.

Keyword Tool Dominator è considerato da molti come uno strumento indispensabile per fare SEO su amazon. Trova infatti un naturale completamento con gli strumenti che ti consentono di valutare i volumi delle keyword di ricerca.

Risulta tra gli strumenti consigliati in molti corsi di amazon fba, come ad esempio quello di Antonio Vida. Il suo utilizzo non è limitato né al panorama Italiano, né al mondo di Amazon. Può servirti di esso, ad esempio, anche per fare seo su google e scrivere contenuti che possano raggiungere un audience più ampio possibile.

Personalmente, reputo che KTD sia uno strumento di cui non si possa fare a meno se davvero vuoi rendere la vendita su amazon di prodotti un business serio e remunerativo.

Io stesso lo utilizzo per creare delle pagine di vendita ricche e di successo.

Cosa aspetti allora! Prova oggi Keyword Tool Dominator a titolo totalmente gratuito senza sborsare un singolo centesimo e vedi se fa al caso tuo!

Keyword Tool Dominator (KTD)

I migliori strumenti sul mercato per ricercare delle parole chiave a coda lunga su molteplici piattaforme, come Amazon, Youtube o Google.

Come fare SEO su Amazon: la guida definitiva

seo amazon

Come fare SEO su Amazon? Quali sono i migliori strumenti che ti possono aiutare in tale processo? E come fare davvero la differenza rispetto ai tuoi competitor?

In questo articolo andiamo a trattare uno degli elementi più importanti per il tuo successo come venditore su Amazon: sto parlando proprio della SEO.

Qualunque sia la tua forma di business legata ad amazon, infatti, creare delle pagine di vendita ottimizzate ti permetterà di raggiungere più clienti potenziali, che avranno accesso alla tua pagina prodotto.

Da lì in poi, saranno altri i fattori che promuoveranno le conversioni, come la qualità delle tue immagini e le recensioni positive che hai ottenuto.

In questo articolo ci focalizzeremo esclusivamente sul lato SEO tradizionale, tenendo conto però che il recente algoritmo a9 di amazon risulta influenzato da molti altri fattori. Te ne parlerò più in dettaglio in un contenuto dedicato.

SEO su Amazon: un’introduzione

Prima ancora di cominciare a parlare di questo argomento, mi occorre farti una doverosa introduzione sulla SEO in Amazon.

Il termine SEO sta per Search Engine Optimization e rappresenta nella pratica tutta una serie di tecniche volte a consentire il buon posizionamento dei tuoi contenuti su di un motore di ricerca.

Facendola breve, gli utenti faranno delle ricerche utilizzando delle particolari keyword (o parole chiave). Se la tua pagina è ottimizzata per una determinata keyword, comparirai nei risultati tra le prime posizioni e riceverai dei cosiddetti click organici (ben distinti da quelli che si ottengono attraverso attività promozionali a pagamento).

Le tecniche SEO si utilizzano in molti campi e per vari motori di ricerca: da google a youtube, da amazon a ebay, è sempre possibile attuare delle procedure di ottimizzazione.

Sebbene vi siano dei concetti applicabili per qualsiasi motore di ricerca, ognuno di essi presenta un algoritmo per il posizionamento differente. Ciò fa sì che, l’ottimizzazione SEO debba seguire anch’essa dei criteri specifici a seconda del caso.

In questa sede vedremo di approfondire le tecniche di posizionamento SEO su amazon, particolarmente utili per coloro che hanno fatto della vendita su questo marketplace un business a tempo pieno.

Le tre fasi principali della SEO in Amazon

Al fine di creare delle pagine prodotto vincenti che si posizionano sul motore di ricerca interno di Amazon, è possibile individuare tre fasi principali di cui si compone la SEO.

Quello che ti dirò da qui in avanti presuppone che tu abbia scelto il tuo prodotto da vendere su Amazon e che voglia ora creare la tua pagina di vendita ottimizzata lato SEO.

Il processo è bene o male lo stesso per qualsiasi articolo tu voglia vendere su amazon; per rendere le cose ancora più chiare, correderò di volta in volta le spiegazioni con esempi pratici, anche attraverso delle illustrazioni.

Una volta che tu hai scelto il tuo prodotto e lo hai messo in produzione, dovrai cominciare a vedere come creare la tua pagina di vendita. Ho deciso di strutturare concettualmente le tecniche SEO per amazon inquadrandole in queste tre fasi:

  1. Ricerca delle parole chiave: questa prima fase consiste nel trovare il più grande numero possibile di keyword legate al prodotto che vuoi vendere e di verificarne i volumi di ricerca in Amazon;
  2. Creazione della pagina di vendita: in questa fase dovrai selezionare le parole chiave più rilevanti tra quelle trovate precedentemente per poi inserirle nella pagina prodotto, cercando di evitare ripetizioni non necessarie;
  3. Monitoraggio e Ottimizzazione della pagina di vendita: una volta che il tuo prodotto si è posizionato e sta vendendo, è sempre possibile procedere ad un’ottimizzazione periodica della tua pagina, al fine di incrementare ancora di più le tue ricerche organiche.

Procediamo illustrandole una ad una.

Ricerca delle parole chiave

La ricerca delle parole chiave serve nella pratica ad individuare quali sono le keyword inerenti al tuo prodotto che vengono effettivamente digitate in Amazon ed i volumi ad esse correlati.

Per far questo ci sono diversi strumenti che puoi utilizzare. In questa sede ti presenterò quelli che reputo i più utili ed efficaci per affrontare al meglio questa fase.

Per essere più chiaro, ti spiegherò come usare i vari tool con un esempio. Supponiamo che tu abbia deciso di vendere il tuo innovativo tappeto yoga su Amazon e che sia ora in procinto di creare la tua pagina di vendita. Come abbiamo detto, tutto il processo ha origine dalla ricerca delle keyword legate al tuo prodotto.

Uno spunto dai top competitor

Digitando su Amazon la keyword “Tappeto yoga”, mi ritrovo i seguenti primi 4 risultati organici (non sponsorizzati). Si tratta di quelli che sono considerati dall’algoritmo i più pertinenti e che al contempo si sono rivelati i più acquistati.

seo amazon

Il primo di essi risulta essere il bestseller per la sottocategoria “Tappetini da Yoga” di “Sport e tempo libero”. Poi via via il ranking scende.

Analizzando il titolo di questi prodotti si possono evincere già delle importanti informazioni. Le keyword, infatti, che vengono inserite per prime sono di solito le più importanti e che hanno i volumi di ricerca più elevati.

Nota fin da subito come la keyword “Tappeto yoga” non sia così rilevante e ad essa debbano essere preferite le parole chiave “Tappetino Yoga” oppure “Tappetino da Yoga”.

Altre keyword che si possono facilmente individuare sono:

  • Tappetino da Yoga imbottito
  • Tappetino fitness
  • Tappetino pilates
  • Tappetino ginnastica
  • Tappetino per esercizi
  • Tappetino pieghevole
  • Tappetino sport
  • Tappetino da palestra
  • Tappetino con cinturino

Queste keyword che abbiamo individuato con pochi minuti di analisi saranno la base per ampliare la nostra ricerca delle parole chiave. Vediamo come fare.

Ricerca delle keyword correlate

Uno strumento molto utile per trovare le parole chiave correlate a quelle che abbiamo già individuato con una rapida occhiata è Keyword Tool Dominator (indicato spesso per brevità con KTD).

Andando ad inserire le keyword presenti nei titoli possiamo trovare nuovi spunti da inserire nella nostra pagina di vendita. Ad esempio, digitando “Tappetino da Yoga”, otteniamo il seguente risultato:

Mentre digitando la keyword “Tappetino Yoga” otteniamo:

amazon seo

Come si può notare fin da subito, la keyword “Tappetino Yoga” ha molte più keyword correlate rispetto a “Tappetino da Yoga”, fatto che la rende preferibile nell’utilizzo nel titolo. Non a caso, dei 4 bestseller di cui ti ho parlato prima, 3 la utilizzano all’inizio del titolo (dopo aver citato eventualmente il nome del brand).

KTD ti mette a disposizione un parametro, detto rank. Più si avvicina a 10 meglio è. Utilizzando questo strumento è possibile selezionare le parole chiave che più sono pertinenti.

Da una prima analisi sarà importante aggiungere al titolo parole come:

  • Imbottito
  • Antiscivolo
  • Pilates
  • Ginnastica
  • Esercizi

Importanti saranno anche il materiale e le dimensioni in termini di spessore, lunghezza e larghezza del tuo tappetino da yoga.

Analisi dei volumi

Una volta individuate le parole chiave legate al tuo prodotto, è giunto il momento di ordinarle in base alla loro rilevanza, vale a dire secondo il loro volume di ricerca.

Ci sono diversi strumenti che ti permettono di stimare il numero di ricerche mensili che ciascuna keyword ha in amazon. Qui di sotto trovi quelli che secondo me sono i migliori.

Il primo è Keywortool. Cercando la parola chiave “Tappetino yoga” otteniamo il seguente risultato:

seo in amazon

Un’altro strumento che funziona molto bene lo puoi trovare direttamente nella web app di Jungle Scout. In particolare, si chiama Keyword Scout, e ti consente di valutare i volumi di ricerca esatti delle keyword in Amazon.

seo per amazon

Pur essendo a pagamento, puoi provare gratuitamente la potenza dei servizi offerti da Jungle Scout. Clicca sul pulsante qui in basso per saperne di più:

Reverse Engineering delle parole chiave

Un’altra tecnica molto efficace per valutare le keyword su cui posizionarsi consiste nel cosiddetto reverse engineering delle parole chiave. In altre parole, vi sono degli strumenti che ti permettono, a partire dall’ASIN del prodotto e dal marketplace di riferimento, di valutare le keyword su cui è posizionato l’articolo suddetto.

Uno dei più potenti è Cerebro di Helium10. Cercando il bestseller nella categoria “Tappetini da Yoga” otteniamo una lunga lista di keyword.

reverse engineering parole chiave

Aprendo un account su Helium10 gratuito hai la possibilità di utilizzare Cerebro per due volte al giorno senza sborsare un centesimo.

Qualora in seguito volessi fare uso di tutta la gamma degli strumenti messi a disposizione, cliccando su questo pulsante avrai a disposizione un coupon che ti permetterà di usufruire dei servizi ad un prezzo scontato!

Pagina di vendita ottimizzata per la SEO

Al termine della prima fase, avrai la tua bella lista di parole chiave ordinate per rilevanza secondo i volumi di ricerca.

Il prossimo passo consiste nel creare la pagina di vendita del tuo prodotto, cercando di utilizzare il maggior numero di keyword possibili tra quelle selezionate, compatibilmente con i limiti che amazon ti impone in termini del numero di caratteri.

Gli elementi più importanti per la SEO

Al fine di ottimizzare la tua pagina sul motore di ricerca interno ad Amazon ed essere raggiunto organicamente dal maggior numero possibile di clienti, 4 sono le aree fondamentali per la SEO su cui lavorare.

Vediamole in ordine di importanza:

  1. Titolo Prodotto: questo identifica univocamente il tuo articolo e rappresenta l’elemento più importante per la SEO. Nel titolo andranno inserite sicuramente le keyword più rilevanti;
  2. Bullet Points: seconda zona dove è importante posizionare le parole chiave è data dall’elenco puntato (massimo 5 punti), dove solitamente vengono descritte le caratteristiche del prodotto;
  3. Keyword backend: si tratta di un campo che va compilato su sellercentral quando si crea la pagina prodotto. Lo trovi sotto parole chiave -> termini di ricerca;
  4. Descrizione: si tratta della parte meno rilevante per inserire le parole chiave. Solitamente è situato in basso appena sopra le recensioni.

Ora, potresti creare la tua pagina prodotto procedendo manualmente all’inserimento delle keyword che hai trovato nella fase uno. Ma questo non è il modo di fare né ottimale né più veloce.

Anche qua sono stati ideati degli strumenti che ti permettono di inserire il maggior numero possibile di keyword in modo facile e intuitivo.

Due tool formidabili per la creazione della tua pagina

I migliori tool sulla piazza per creare delle pagine di vendita ottimizzate sono gli strumenti Frankestein e Scribbles di Helium10.

In particolare, Frankenstein è utilissimo per eliminare i duplicati dalle tue parole chiave. In generale, per la SEO su Amazon non ha senso ripetere varie volte le stesse parole contenute nelle diverse keyword.

Ad esempio, se nell’elenco abbiamo “Tappetino yoga” e “Tappetino imbottito”, possiamo evitare di ripetere la parola tappetino, risparmiando dello spazio prezioso, utilizzabile per l’inserimento di altre keyword.

Scribbles invece ti aiuta moltissimo nella creazione della tua pagina di vendita in tutti i suoi campi, partendo dall’elenco di parole chiave che ti restituisce Frankenstein, una volta che i duplicati sono stati eleminati. Potrai così creare il titolo, i bullet points, compilare il campo delle keyword backend e la tua descrizione.

Vediamo questi due strumenti all’opera in questo video:

Registrando un account gratis su Helium10 potrai usare questi due strumenti per 30 giorni a titolo totalmente gratuito. Qualora in seguito volessi continuare ad usufruire di tutti gli strumenti messi a disposizione da Helium10, clicca sul pulsante qui in basso per ottenere un coupon sconto:

Monitoraggio e ottimizzazione

Una volta che la tua pagina prodotto è stata creata e che la tua merce è disponibile a magazzino, il tuo articolo comincerà ad indicizzarsi per le keyword per te rilevanti.

Il tuo obiettivo è di risalire la classifica delle pagine di ricerca fino ai posizionarti ai primi posti per il maggior numero possibile delle parole chiave individuate nell’elenco stilato nella fase uno.

Ora, ancora una volta voglio ribadire che il posizionamento su Amazon non dipende solamente da come hai ottimizzato la tua pagina prodotto utilizzando le keyword, ma anche dalle vendite che fa il tuo prodotto stesso.

Essendo infatti Amazon un marketplace, è nel suo interesse mostrare di volta in volta non solo i risultati più rilevanti, ma quelli che producono il maggior numero di vendite e consentono all’azienda stessa di guadagnare.

In questa sede ci concentreremo esclusivamente sull’aspetto legato alle parole chiave, rimandando ad un altro articolo che scriverò in seguito i dettagli su come aumentare le vendite dei tuoi prodotti.

Gli strumenti più efficaci per il monitoraggio

Dopo un periodo transitorio iniziale, possiamo dire che il posizionamento del tuo prodotto si stabilizzerà su una certa soglia.

Ci sono degli strumenti che ti permettono di monitorare il ranking delle varie keyword per te rilevanti. Attraverso questi tool potrai attuare delle strategie volte ad ottimizzare il tuo posizionamento per le keyword di tua scelta.

Vediamo i tre strumenti di monitoraggio più efficaci sul mercato.

Il primo è il keyword tracker di Helium10. Con questo puoi monitorare solo prodotti di tua prioprietà, in quanto il software si collega direttamente all’API di sellercentral.

Strumenti più versatili sono invece il Rank Tracker di Jungle Scout (che ti viene fornito all’interno della web app) e l’AMZScout Keyword Tracker (disponibile come estensione di chrome indipendente).

Vediamo all’opera ad esempio il terzo tool di cui ti ho parlato:

seo amazon

Lo strumento in questione ti permette di tracciare l’andamento del ranking in funzione del tempo per varie keyword di tuo interesse. Ti ricordo che un ranking pari ad 1 significa che ti trovi in prima posizione su amazon per quella determinata parola chiave.

Ottimizzazione SEO della tua pagina di vendita

Attraverso l’analisi di posizionamento delle varie keyword ti potrai fare una lista con le parole chiave di cui desideri migliorare il ranking. Volendo, si può utilizzare Frankenstein su questo elenco per eliminare anche qui i duplicati e ridurre il numero di caratteri.

Il passo successivo sarà quello di andare ad inserire, dove possibile, i termini in questione nella tua pagina di vendita, comportando così un miglioramento del posizionamento per le suddette keyword.

Bene, è tutto per questo articolo su come fare seo su amazon. Per altri articoli in tema, ti rimando al nostro blog Amzmentor, dove trovi contenuti approfonditi su come guadagnare attraverso l’e-commerce più utilizzato al mondo.

AMZScout Italia pro extension e web app: recensione e opinioni

amzscout

Quest’oggi ti voglio parlare di AMZScout e dell’incredibile gamma di strumenti che ti mette a disposizione, fornendoti un grande aiuto se desideri fare business con Amazon fba.

In questo articolo troverai una recensione di tutto quello che offre Amazon scout: dall’estensione pro di google chrome alla web app, dal quick viewer al keyword tracker, fino agli strumenti totalmente gratuiti.

Per cui, se ne hai sentito parlare e non sai quale scegliere tra questo e altri software analoghi, leggendo questo articolo ti farai un’idea chiara di quello delle potenzialità degli strumenti che ti vengono messi a disposizione da AMZ Scout.

Cos’è AMZScout: recensione sul servizio

AMZScout (o per estensione Amazon scout) è un fornitore di una serie di servizi e strumenti online che ti possono agevolare a vincere con successo la tua battaglia come venditore su Amazon.

In particolare, questi tool sono stati ideati per coloro che vogliano avvalersi della logistica di Amazon (Fulfilled By Amazon, FBA), anche se alcuni di essi si rivelano utili anche per altre forme di business correlate a questo marketplace.

Pur essendo meno noto rispetto ad altri software, come ad esempio Jungle Scout, presenta alcuni vantaggi e alcune funzionalità molto interessanti, di cui ti parlerò nel corso di questa trattazione.

Quello che ti voglio confermare fin da subito è che tutti gli strumenti a pagamento di AMZScout prevedono una prova gratuita di durata differente, durante la quale potrai verificare e prendere confidenza con tutte le loro potenzialità, verificando se fanno al caso tuo.

Clicca sul pulsante qui in basso per accedere alla prova gratuita!

AMZScout

I migliori strumenti per aiutarti a guadagnare con amazon fba, ottenendo informazioni preziose che ti permetteranno di sbaragliare la concorrenza.

AMZScout Pro Extension

Cominciamo la rassegna degli strumenti offerti da AMZScout parlando della sua estensione pro di google chrome. Puoi provarla gratuitamente (15 utilizzi gratis) cliccando a questo link.

L’AMZScout Pro Extension è soprattutto utile in fase di scelta del prodotto, in quanto ti dà accesso a tutta una serie di importanti informazioni. Vediamola all’opera.

Ho scelto in questo esempio di analizzare il mercato su Amazon per quanto riguarda la keyword barbecue. Cercando sul motore di ricerca interno al marketplace mi sono usciti fuori tutta una serie di risultati. Vediamo cosa succede attivando l’estensione.

amzscout pro extension

Utilizzando l’estensione accediamo all’elenco dei prodotti presenti sulla pagina per la ricerca “barbecue”. Sono molte le interessanti info che ci vengono fornite, come le vendite medie, il prezzo medio o la media delle recensioni e molto altro ancora.

Una volta terminato il caricamento ti comparirà una schermata con il punteggio totale per questa keyword di ricerca, valutato sulla base di profitto, domanda e concorrenza. Attraverso questi suggerimenti potrai valutare se entrare nel mercato con il tuo prodotto oppure scegliere un’altra nicchia.

amzscout estensione pro

Anche ai singoli prodotti della pagina viene assegnato un punteggio. Cliccando sul primo dell’elenco ci appare questa schermata:

amzscout valutazione prodotto

Inoltre, è possibile valutare una serie di informazioni sulla nicchia in questione. In primo luogo, cliccando su “storico nicchia”, ci appare il seguente grafico, che esprime l’andamento delle vendite medie mensili, del piazzamento (bsr) e del prezzo medio in funzione del tempo.

amzscout storico nicchia

Cliccando invece su “parole chiave della nicchia” accederai a tutte le keyword correlate a quella che hai appena cercato (in questo caso barbecue).

amzscout parole chiave nicchia

Infine, è possibile valutare la stagionalità delle ricerche. L’estensione pro di Amazon Scout si appoggia al servizio Google Trends per valutare queste informazioni. In questo caso, si vede che le ricerche per la keyword barbecue hanno una certa stagionalità. In particolare, sembra che in primavera e autunno sia ricercata di più.

amzscout trend

Concludiamo questa panoramica dell’estensione pro di AMZScout parlando dei prezzi. Sono disponibili due opzioni:

  • Costo mensile di $44,99;
  • Una tantum di $199.
amzscout pro extension pricing

La seconda opzione è particolarmente conveniente se progetti di lavorare con Amazon fba a lungo termine. Altri servizi concorrenti ti costringono infatti a pagare l’estensione in abbondamento. Con Amazon scout pagherai solo una volta.

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Amazon Scout Web App

Lo strumento più potente di AMZScout è certamente la web app. Puoi accedervi gratuitamente (20 ricerche gratuite) cliccando sul bottone qui in basso.

La web app di Amazon Scout ha quattro tool:

  • Product database: ti permette di ricercare tra milioni di articoli su Amazon per selezionare il tuo prossimo prodotto da vendere;
  • Product Tracker: ti aiuta a monitorare alcune informazioni relative a prodotti specifici, valutando se hai possibilità di entrata in quella nicchia;
  • Keyword Explorer: una ricerca keyword tradizionale che ti permette di verificare il volume di ricerca di alcune parole chiave su Amazon;
  • Product Keywords: ti consente di verificare per quali parole chiave è posizionato un determinato articolo.
amazon scout web app

In questa sede ti parlerò principalmente della ricerca prodotto attraverso il product database, in quanto ritengo sia lo strumento più utile e sviluppato della web app di AMZScout.

Per ricercare il tuo prodotto puoi selezionare una o più categorie, alcune keyword, il range di prezzo e di recensioni.

amz scout web app

Inoltre, cliccando su “more filters”, potrai accedere ad ulteriori possibilità di scelta:

amz scout product database

Cliccando su “find products” accederai all’elenco corrispondente ai tuoi criteri di ricerca. Troverai molte informazioni utili, come il prezzo, le fee di Amazon, le recensioni e il rating dei prodotti.

amzscout ricerca prodotto

Il product tracking ti consente di tracciare alcune statistiche relative a prodotti specifici, come:

  • l’inventario disponibile
  • Il prezzo medio
  • Il rating medio
  • Il ranking medio (bsr)
  • le vendite medie giornaliere

Per il prezzo della web app di AMZScout, hai a disposizione tre possibilità, a seconda del numero massimo di prodotti che vuoi tracciare. Si va da un minimo di 20, ad un massimo di 80. Inoltre, pagando annualmente avrai uno sconto del 50%.

amzscout web app prezzo

Nell’immagine qui sopra trovi i prezzi per il pagamento annuale. Quelli mensili sono raddoppiati rispetto a quelli visualizzati. Trovi maggiori informazioni, nonché la possibilità di provare gli strumenti di AMZScout gratuitamente, cliccando su questo bottone.

AMZ Scout Quick View

Gli sviluppatori di AMZScout hanno creato recentemente altre due estensioni a pagamento che offrono delle utili funzionalità. La prima è la cosìddetta AMZScout Quick View (la trovi a questo link).

La funzione di questa estensione, come dice il nome, è di fornirti alcune rapide e interessanti informazioni mentre navighi sul marketplace di Amazon. Una volta scaricata e attivata l’estensione di google chrome, sotto ciascun prodotto apparirà una piccola schermata aggiuntiva.

amzscout quick view

Oltre all’ASIN e al Brand, troverai informazioni come quanti venditori sono in competizione per la buy box, l’ammontare delle fee qualora utilizzassi la logistica di Amazon e il margine potenziale che puoi ottenere vendendo quel prodotto.

Cliccando sull’icona del quickview accederai ad altre info, tra le quali interessante è il grafico con l’andamento del prezzo e del bsr in funzione del tempo.

La versione completa ha un costo di $14,90 dollari al mese.

amazon scout quick view

L’intento principale di questo tool è di permetterti di valutare a colpo d’occhio le possibilità di entrata in una nicchia e le caratteristiche dei prodotti già presenti nel mercato.

AMZScout Keyword Tracker

Uno degli strumenti più utili è certamente l’AMZScout Keyword Tracker (lo trovi a questo link). Questo ha la funzione di monitorare il piazzamento delle parole chiave per cui un tuo prodotto è indicizzato sul motore di ricerca interno di Amazon.

Altri software concorrenti ti permettono di estrapolare le keyword per cui quel determinato prodotto è indicizzato, una volta che gli fornisci l’ASIN.

Ma il keyword tracker di Amazon scout si spinge un passo avanti, permettendoti di verificarne l’andamento nel tempo. Vediamone un esempio:

amzscout keyword tracker

Dall’immagine si vede il grafico che esprime il posizionamento del prodotto per quella determinata keyword in funzione del tempo. Più basso è il rank, più stiamo scalando la classifica delle posizioni.

L’estensione ha un costo mensile in abbonamento pari a 29 dollari.

amazon scout keyword tracker

Amazon Scout strumenti gratuiti

Non ci resta che parlare dei tool di AMZScout totalmente gratuiti.

1. FBA Fees Calculator

amzscout fba fees calculator

Si tratta dello strumento di AMZScout (lo trovi a questo link) che ti consente di valutare il margine di profitto dei tuoi prodotti venduti tramite Amazon fba, tenendo conto di una serie di voci:

  • il costo di produzione dovuto al tuo fornitore in Cina;
  • il costo di spedizione;
  • L’importo speso per eventuali campagne promozionali;
  • le tasse che devi sostenere a seconda del tuo regime fiscale.

Dalla pagina prodotto, attivando l’estensione il sistema ricava automaticamente una serie di informazioni, come il prezzo di vendita, il peso e le dimensioni nonché le tasse di stoccaggio e logistica.

I risultati del calcolo sono riassunti in fondo e comprendono:

  • Le commissione totali fba dovuta ad Amazon
  • Il profitto unitario
  • Il margine netto
  • Il ROI (Return On Investment)
  • Il profitto mensile stimato.

2. Stock Stats

Lo strumento gratuito AMZScout Stock Stats (lo trovi a questo link) ti consente di monitorare le riserve in termini di inventario dei tuoi competitor nel caso in cui siate concorrenti per la buy box di un determinato prodotto. Vediamola all’opera:

amzscout stock stats

Attraverso questo strumento è possibile valutare se vi è la necessità di ridurre il prezzo perché il competitor ha tanta disponibilità a magazzino, oppure no, perché presto andrà presto in out of stock. Può essere molto utile se vendi prodotti di brand famosi.

3. Sales Extimator

L’ultimo strumento gratuito di cui ti voglio parlare in questo articolo, è il sales extimator di AMZScout (lo trovi a questo link). Si tratta di un tool che ti permette di valutare, a partire dal bsr, il numero medio di vendite mensili che il prodotto effettua.

amzscout sales extimator

Selezionando il paese di riferimento e la categoria di appartenenza e inserendo il valore del bsr, si ottiene il numero di vendite mensili.

amazon scout sales extimator

Questo può essere utile per valutare se il volume di vendite è sufficiente per decidere se entrare o meno in una determinata nicchia.

AMZScout: opinioni degli utenti

Concludiamo questo articolo su Amazon Scout con alcune opinioni di chi lo ha provato. Vediamone alcune.

amzscout opinioni

AMZScout ti permette di fare davvero la differenza, attraverso la sua gamma completa di strumenti. Risulta particolarmente indicato per coloro che affrontano il mondo di Amazon fba per la prima volta e non possono ancora permettersi degli strumenti più costosi. Clicca qui per maggiori informazioni.

AMZScout

I migliori strumenti per aiutarti a guadagnare con amazon fba, ottenendo informazioni preziose che ti permetteranno di sbaragliare la concorrenza.

BSR Amazon: cos’è e quali sono i migliori strumenti per monitorarlo

bsr amazon

Cos’è il BSR di Amazon? E quali sono i migliori strumenti online disponibili oggi per monitorarlo?

In questo articolo ti voglio parlare di quello che è uno degli acronimi più utilizzati ed importanti per coloro che intendono vendere su amazon: sto parlando proprio del bsr.

Per cui, se ne hai sentito parlare e vorresti avere qualche informazione in più, sei capitato proprio nel posto giusto!

Che tu venda i prodotti della tua azienda su amazon, o li faccia produrre in Cina per poi sfruttare la logistica di amazon, oppure ancora sia un esperto di kindle publishing e di audiolibri, non puoi fare a meno di controllare l’andamento del tuo bsr. Perché? Lo scopriremo proprio in questo articolo.

BSR Amazon: cos’è e come è calcolato

Il BSR di Amazon è un indice interno alla piattaforma e-commerce più usata al mondo ed è l’acronimo di Best Sellers Rank.

Può essere descritto come un punteggio che viene assegnato a ciascun prodotto, sulla base dell’andamento storico delle vendite e del loro volume totale, in relazione ad altri prodotti che appartengono alla stessa categoria.

L’esempio più lampante di tali classifiche lo puoi trovare in questa pagina, in cui trovi i bestsellers delle categorie più importanti, aggiornati ogni ora. Puoi reperire tali informazioni anche sulla pagina di ciascun prodotto. Vediamone un esempio:

bsr amazon

In questo caso, il prodotto in questione risulta primo nella sottocategoria “Balsami e trattamenti per capelli”. Ciò significa che il volume e l’andamento storico delle vendite hanno dimostrato che si tratta dell’articolo che vende di più su amazon per quando riguarda questo settore.

Inoltre, il prodotto è posizionato in dodicesima posizione per la categoria “Bellezza”, che racchiude all’interno la sottocategoria “Balsami e trattamenti per capelli”. Questo è naturale, dato che la categoria “Bellezza” racchiude molti altre sottocategorie e prodotti che posso vendere meglio rispetto a quello in questione.

Al contrario, non può accadere di essere posizionati primi nella categoria madre, ed avere un posizionamento peggiore nella sottocategoria.

Per il calcolo del bsr amazon valgono le seguenti considerazioni:

  • Il bsr viene aggiornato ogni ora per ogni prodotto;
  • il bsr è migliore quando è più basso;
  • Naturalmente, non può accadere che due prodotti abbiano lo stesso bsr per la stessa categoria;
  • Le vendite (in termini di ordini) delle ultime ore contano di più rispetto a quelle più indietro nel tempo. In particolare, quelle dell’ultima ora influiscono molto di più;
  • L’andamento storico delle vendite in passato ha comunque rilevanza nello stabilire il bsr;
  • Il volume totale delle vendite, effettuate da quando il prodotto è stato inserito nel marketplace contribuisce anch’esso al calcolo del bsr;
  • Quando inserisci un nuovo prodotto su amazon e non ne hai ancora venduto neppure un esemplare, non è possibile calcolare il bsr;
  • Il bsr può variare molto anche vendendo una sola unità di prodotto;
  • il bsr si basa sul numero di ordini effettuati contenenti il prodotto in questione, e non sulla quantità di unità vendute.

Il bsr, infine, non è correlato perfettamente al numero di vendite di un prodotto. Può accadere che un articolo con bsr più basso abbia venduto meno negli ultimi tempi rispetto ad un altro prodotto che presenta un bsr più alto. Questo può accadere specialmente se si considerano prodotti facenti parte di diverse categorie.

Perché è importante il BSR di amazon

Il bsr di amazon è importante perché ci può dare un’idea approssimativa del vendite giornaliere e mensili che un prodotto porta a casa.

Questo può rivelarsi fondamentale in fase di scelta del prodotto: è importante, infatti, selezionare dei settori che garantiscano, almeno ai top sellers, un minimo di vendite.

Ad esempio, se stai scegliendo le keyword per il tuo prossimo ebook da vendere su kindle publishing, sarà importante che coloro che sono posizionati ai primi posti per le keyword principali abbiano un bsr tale che corrisponde ad un discreto volume di vendite.

Negli ultimi tempi sono stati sviluppati addirittura degli strumenti, che ti permettono di risalire dal bsr al numero delle vendite. Questi tool, ti richiedono come input:

  • Il bsr del prodotto su amazon
  • Il marketplace di riferimento (per l’Italia Amazon.it)
  • La categoria di cui fa parte il prodotto

In questa sede ti presenterò due esempi di tool che puoi usare a titolo totalmente gratuito. Il primo utilizza il sales estimator di JungleScout:

amazon bsr calculator

Per cui, ad esempio, il tuo ebook sul kindle store di amazon.com con un bsr di 12.000 risulta vendere 369 copie al mese (poco più di 1 al giorno).

Il secondo si avvale dello strumento di stima vendite di AMZScout:

amazon sales estimator

In questo caso, un prodotto della categoria elettronica su amazon.it con un bsr di 200 vende 259 unità al mese.

Ovviamente, si tratta solo valori stimati. Se davvero vuoi ottenere i valori esatti delle vendite, magari di prodotti concorrenti, dovrai passare ai tool a pagamento dei già citati JungleScout e AMZScout. Ecco un esempio di product tracking, direttamente dalla web app di JungleScout:

amazon bsr

Notare come il best sellers ranking migliori repentinamente non appena vengono vendute più unità, per poi risalire più lentamente, testimoniando l’influenza dell’andamento storico delle vendite sul bsr stesso.

BSR Amazon: migliori tool per monitorarlo

A parte i servizi di product tracking, che risultano essere inseriti all’interno di app che possono costare discreti soldi in abbonamento mensile o annuale, in quanto presentano al loro interno molte altre funzionalità, sono stati ideati dei tool che si occupano specificatamente di monitorare il bsr. Vediamone alcuni.

Helium 10

Helium 10 è una piattaforma formidabile, che ti permette di creare in maniera intelligente le tue pagine di vendita e di ottimizzare le keyword per cui viene ricercato il tuo prodotto.

Quello che è ancora più interessante è che attraverso la sua estensione gratuita di google chrome è possibile monitorare il bsr dei prodotti senza spendere un centesimo!

Accedi al sito di Helium 10 cliccando a questo link. Crea un account gratuito e scaricati l’estensione di google chrome. Una volta attivata ti comparirà una schermata nella pagina di vendita di ciascun prodotto, posizionata sotto le immagini. Eccone un esempio:

bsr amazon

Nell’immagine sono riportati l’andamento del prezzo (in blu) e quello del bsr (in rosso) in funzione del tempo.

Si possono notare ad esempio le varie correzioni di prezzo che il venditore ha effettuato. Quando il bsr si abbassa e le vendite aumentano può essere utile tentare di aumentare il prezzo per guadagnare di più.

Oltre a questo l’estensione di Helium 10 ti dà accesso a queste funzionalità:

  • valutazione della pagina: un voto da uno a dieci che viene assegnato alla pagina di vendita, basato su vari parametri;
  • calcolatore dei guadagni: un sistema facile per valutare quanto guadagni dalla vendita di ciascun prodotto, sia che tu venda in FBM (anche detto MFN) o FBA;
  • calcolatore di profittabilità: ancora più dettagliato del precedente e basato su dimensioni e peso del prodotto. Ti permette di stimare i costi di produzione, importazione e spedizione.

Tutto sommato uno dei migliori strumenti sul mercato per effettuare valutazioni su campi molteplici della vendita su amazon.

Qualora tu sia interessato ad approfondire tutte le funzionalità di Helium10, accedi oggi gratuitamente cliccando sul pulsante qui sotto e ti verrà fornito uno sconto se deciderai di proseguire con l’abbonamento!

Keepa

Altro strumento classico per monitorare il bsr amazon nonché il prezzo è keepa. Ora, lo svantaggio principale è che recentemente non è più totalmente gratuito.

Con la versione gratis è possibile monitorare solamente le informazioni sul prezzo. Puoi accedervi scaricando l’estensione su google chrome. Eccone un esempio di grafico che appare sulla pagina di vendita sotto le immagini:

bsr keepa

Da questo grafico si può vedere solo l’andamento del prezzo in funzione del tempo.

Per accedere alle funzionalità aggiuntive il costo di Keepa è di 15 euro al mese. Ecco un esempio di grafico pro:

amazon bsr

Come si può vedere, in verde è rappresentato l’andamento del bsr. Si può denotare che negli ultimi tempi è aumentato. Il venditore ha infatti alzato il prezzo dell’articolo, forse perché sta esaurendo i prodotti e non vuole esaurire il magazzino (out of stock)

Come scalare la classifica del bsr amazon

Concludiamo questo articolo sul bsr di amazon elencando cinque fattori su cui si può agire per scalare le classiche dei best seller di amazon e far volare le vendite!

1. SEO in amazon

Il primo elemento da prendere in considerazione è l’ottimizzazione SEO della tua pagina di vendita.

Per quali parole chiave vuoi che il tuo prodotto venga trovato? In quale posizione ti trovi per queste keyword? Sarebbe possibile migliorare il tuo posizionamento?

Anche qui esistono degli strumenti che ti permettono di verificare il tuo posizionamento su amazon, come lo strumento Cerebro del già citato Helium 10.

Migliorare la SEO su amazon significa nella pratica che il tuo prodotto verrà trovato di più tramite il motore di ricerca interno e più clienti atterreranno sulla tua pagina di vendita.

2. Immagini

Una volta aumentati i click, è giunto il momento di migliorare le conversioni. Ciò può essere fatto agendo in primis sulla qualità delle tue immagini. Fatti queste domande:

  • Sono le tue immagini di qualità?
  • Descrivono fedelmente le caratteristiche del tuo prodotto?
  • Sono in quantità sufficiente?
  • Sono nella lingua del marketplace in cui vendi?

Perché, parliamoci chiaro, il cliente medio su amazon non ha tempo di leggere quello che c’è scritto sui bullet point o sulla descrizione del prodotto: sia affida prima di tutto alle immagini e in secondo luogo alle recensioni, di cui ti parlo ora.

3. Recensioni

Il tuo prodotto, per poter convertire e vendere di più, scalando le classifiche del bsr, necessita di avere almeno 10-15 recensioni positive, in modo tale che il voto medio sia almeno pari (meglio su superiore) a quello della concorrenza.

Ora, se il tuo prodotto è nuovo, all’inizio non avrai alcuna recensione. Ancor prima di procedere al lancio del prodotto attraverso meccanismi promozionali a pagamento, è utile reperire questo numero minimo di recensioni.

Ora, ci sono diversi modi per farlo. Puoi affidarti a degli amici che comprano il tuo prodotto e te lo recensiscono, o fare uso di servizi che offrono recensioni a pagamento, oppure ancora scrivere su dei gruppi specializzati in cui puoi commissionare degli acquisti con rimborso immediato in cambio di recensioni.

4. Pubblicità

Ora che il tuo prodotto è ottimizzato per quanto riguarda la SEO, le immagini e le recensioni è possibile avviare una campagna pubblicitaria per promuovere la visibilità del tuo prodotto su amazon e aumentare le vendite.

Per quanto riguarda coloro che vendono tradizionalmente usando seller central, è possibile affidarsi alla pubblicità di amazon solamente se si ha un account pro, che ha un costo di 39 euro al mese (o 39 + IVA se non hai ottenuto l’agevolazione esentasse).

Invece, per il kindle publishing non sussistono restrizioni di sorta, in quanto la piattaforma è indipendente.

Avviando una campagna pubblicitaria e scaricando il tuo report potrai individuare anche le keyword per cui il tuo prodotto converte di più e decidere di ottimizzare la tua pagina per quelle keyword, promuovendo un aumento delle vendite.

5. Traffico esterno

Un’ultima tecnica che si può utilizzare per aumentare le tue vendite consiste nello sfruttare il traffico esterno. Quali fonti puoi utilizzare in tal senso? Eccone alcuni esempi:

  • Traffico organico da google: se hai ad esempio un sito che si è posizionato per alcune keyword correlate al tuo prodotto, potrai dirigere il cliente alla tua pagina di vendita su amazon;
  • Traffico a pagamento da google: qualora tu venda dei prodotti abbastanza costosi, potrebbe convenire anche sfruttare la pubblicità a pagamento di google, targettizzando alcune keyword specifiche;
  • Facebook Ads e Instagram Ads: terza fonte di traffico può essere ottenuta effettuando delle campagne social e indirizzandosi a segmenti di pubblico specifici;
  • Email marketing: qualora tu abbia un elenco di contatti, potresti sfruttare i software di email marketing per mandare promozioni, magari con coupon di sconto.

Più il tuo prodotto venderà, maggiori saranno le probabilità che venga messo in evidenza nelle prime pagine, fino ad ottenere l’ambito titolo di “Amazon Choice” o di “BestSeller”.

Bene, è davvero tutto per questo articolo sul bsr di amazon. Per altri contenuti correlati alla vendita su amazon, trovi tutto sul nostro blog amzmentor.

Recensioni Amazon e Prodotti Gratis: tutte le possibilità

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Come ottenere prodotti gratis in cambio di recensioni Amazon? Oppure viceversa, è possibile dare dei prodotti gratuiti o a sconto in cambio di recensioni genuine?

Si tratta di due domande che sono in pratica le facce della stessa medaglia, e vanno ad approfondire la questione se vi sia o meno un mercato in cui ci si scambiano recensioni in cambio di prodotti gratis o a sconto.

Ebbene, in questo articolo vedremo tutte le possibilità, dalle più trasparenti a quelle più borderline sia dal punto di vista del consumatore, che vuole ottenere prodotti gratis o a sconto, che da quello del venditore di Amazon, che desidera incrementare le proprie recensioni positive in modo tale da aumentare il tasso di conversione delle sue pagine prodotto.

Al termine della lettura di questo contenuto saprai chiaramente quali sono le possibilità da ambo le parti e potrai decidere di conseguenza.

Recensioni Amazon e Prodotti Gratis

Esaminiamo ora 4 possibilità di ottenere prodotti gratis in cambio di recensioni Amazon.

Alcune di queste sono riconosciute ufficialmente dal marketplace, mentre altre fanno parte di un mercato che possiamo definire “sommerso”, organizzato dai venditori di Amazon stessi, alla ricerca di un sistema per lanciare rapidamente nuovi prodotti sul mercato.

1. Amazon Product Sampling

La prima possibilità per ottenere prodotti gratuiti in cambio di recensioni prende il nome di Amazon Product Sampling.

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Attraverso questo programma, organizzato da Amazon stessa, potrai ricevere campioni omaggio senza sborsare un singolo centesimo. Per partecipare il programma non è necessario essere iscritti ad Amazon Prime.

L’unica magagna, se così si può dire, è che non puoi fare richiesta di adesione. L’unico modo per partecipare al programma è essere scelti da Amazon stessa. In tal senso, è importante impostare nel giusto modo le proprie preferenze di comunicazione con questo marketplace.

In altre parole, bisogna accettare di ricevere comunicazioni di marketing da parte di Amazon, in modo tale da ricevere anche offerte di questo tipo. Detto ciò, non si tratta di certo di uno dei metodi più soddisfacenti per ottenere prodotti gratuiti di Amazon.

2. Amazon Vine

Un’opportunità più concreta è certamente data dal programma Amazon Vine. Questo marketplace seleziona periodicamente delle persone per testare prodotti nuovi o non ancora sul mercato. Lo fa essenzialmente per reperire maggiori informazioni sui suddetti prodotti e consigliare al meglio la sua clientela.

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Chi viene scelto per partecipare al programma prende il nome di voce Vine. Le voci Vine vengono selezionate in base a vari criteri, tra cui principalmente l’utilità delle recensioni fornite, che vengono giudicate dagli altri clienti e in base all’interesse dimostrato nei prodotti proposti nell’ambito del programma.

Nella pratica, molto spesso queste persone vengono scelte sulla base della classifica dei Top Recensori di Amazon, che puoi trovare a questo link, che tra l’altro è stilata allo stesso modo e in grossa misura sulla base dell’utilità delle recensioni fornite.

Proprio per questo motivo, diventare uno dei top recensori di Amazon (diciamo all’interno dei primi 1000) è un modo molto efficace per ottenere prodotti gratuiti.

Oltre al programma Amazon Vine, infatti, molti venditori su Amazon sono soliti contattare i top recensori, offrendo il proprio prodotto in cambio di una recensione.

3. Telegram

Un’altra possibilità possiamo dire più “underground” è quella di servirsi di gruppi telegram specializzati in cui vari venditori di Amazon, inviano prodotti in cambio di recensioni.

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Esempi di questi gruppi li puoi trovare in coloro i quali hanno realizzato i corsi di Amazon FBA. Nel caso di Antonio Vida, ad esempio, tutti gli acquirenti del corso hanno diritto ad iscriversi al gruppo telegram segreto, utilizzato principalmente per il lancio di nuovi prodotti.

Quando un nuovo prodotto viene immesso nel mercato, infatti, non possiede ancora alcuna recensione su Amazon. Proprio per questo, è necessario reperire dette recensioni quanto prima se si vuole cominciare a scalare le classifiche del BSR Amazon ed aumentare il proprio tasso di conversione.

Guardando alle statistiche, affinché un prodotto converta in modo soddisfacente sono necessarie almeno 15 recensioni positive (con voto da 4 in su).

Un modo molto efficace per fare ciò è appunto attraverso i gruppi Telegram.

4. Siti web dedicati

Quarta e ultima possibilità per ottenere prodotti gratis in cambio di recensioni Amazon è quella di servirsi di siti web dedicati, che sono nati proprio a questo scopo.

Uno dei più famosi tra questi è Testzon, un servizio internazionale che rappresenta un punto di incontro tra venditori e recensori Amazon.

recensioni amazon gratuite

C’è da dire che di recente Amazon stessa ha aggiornato le sue linee guida, proibendo lo scambio di recensioni in cambio di prodotti gratis. Perciò la piattaforma si è dovuta adeguare.

Ufficialmente riceverai a casa un campione gratuito per effettuare un test del prodotto, da cui il nome “Testzon”. I venditori comunque esortano i clienti a lasciare una recensione per la cortesia, anche se non è obbligatorio.

Come ottenere prodotti scontati su Amazon

Dopo aver parlato dell’opportunità di ottenere prodotti gratuiti su Amazon, che risulta devo dire un po’ di nicchia e pertanto limitata, in questa parte finale dell’articolo esaminiamo come è possibile acquistare prodotti a sconto.

Si tratta questo di un mercato molto più ampio e fiorente e proprio per questo motivo ho deciso di includerlo in questa trattazione.

In particolare, esistono tutta una serie di siti web che organizzano un servizio di questo tipo. Si tratta in sostanza, di un punto di incontro tra i venditori, desiderosi di aumentare le proprie recensioni, che offrono i propri prodotti in sconto, e dei consumatori, sempre alla ricerca di nuovi sconti.

Qui di seguito trovi elencati 4 delle più famose piattaforme che si basano su questo principio:

Ed è tutto per questo articolo su recensioni Amazon e prodotti gratuiti o a sconto. Per altri contenuti interessanti consulta il nostro blog AMZmentor.

Logistica Amazon: cos’è, come funziona, vantaggi e costi

logistica amazon

Che cos’è la logistica di Amazon? Come funziona nella pratica? Quali sono i vantaggi di utilizzarla? E quali i costi?

Questi sono gli argomenti principali che tratteremo in questo articolo dedicato alla logistica di Amazon.

Per cui, se stai cercando maggiori informazioni su questo argomento e sei semplicemente curioso di sapere come funziona questa modalità di fare business con il marketplace più utilizzato al mondo, devo dirti che ti trovi proprio nel posto giusto.

Questo contenuto si propone infatti come una guida completa alla logistica di Amazon, in cui troverai tutto ciò che hai bisogno di sapere sull’argomento, ai fini di una comprensione esaustiva del processo, dei vantaggi, nonché dei costi a questa associati.

Vedremo di incanalare queste informazioni anche in relazione alle due principali modalità con cui i venditori operano su Amazon, ovvero la FBM (Fulfilled By Merchant) e la FBA (Fulfilled By Amazon).

Logistica Amazon: che cos’è?

Detta senza troppi giri di parole, la logistica di Amazon non è altro che tutto l’insieme di strutture, mezzi di trasporto, automazioni e risorse umane che questo colosso possiede con lo scopo di smistare ed inviare i pacchi destinati ai clienti finali.

logistica amazon

Questo include non solo la gestione delle spedizioni dei clienti che hanno acquistato, ma anche tutti gli spostamenti intermedi di merci che occorrono tra i vari magazzini che Amazon possiede in tutta Europa.

Devi sapere, infatti, che, pur vendendo solamente e ufficialmente in cinque nazioni per quanto riguarda l’Europa (Italia, Germania, Francia, Spagna ed Inghilterra), Amazon possiede magazzini in molti altri paesi, costituendo una rete capillare che permette ai clienti di acquistare e ricevere merci in diverse nazioni in tutta Europa.

Ora, un venditore che si mette a promuovere i propri prodotti su Amazon ha essenzialmente due possibilità di lavorare nei confronti delle spedizioni:

  • FBM (Fulfillment By Merchant): il venditore si accolla la responsabilità di gestire in prima persona le spedizioni, le comunicazioni con i clienti, l’emissione di eventuali fatture e la gestione di eventuali resi
  • FBA (Fulfillment By Amazon): è possibile demandare tutti i compiti di cui sopra ad Amazon stessa, pagando un costo di cui parleremo più in dettaglio in una sezione dedicata di questo articolo.

Ma concentriamoci ora su come funziona il processo che ti consente di utilizzare la logistica di Amazon.

Come funziona la logistica di Amazon

Detta molto brevemente, coloro che si affidano alla logistica di Amazon, lasciano agli addetti di questo marketplace la gestione delle spedizioni, dell’assistenza clienti e di eventuali resi.

logistica amazon come funziona

Ma vediamo di spendere qualche parola in più su come funziona il processo, entrando più nei dettagli di questo mondo.

Se sei un venditore che promuove prodotti su Amazon e non sei fornitore diretto di questo marketplace molto probabilmente opererai tramite la piattaforma SellerCental.

Si tratta dell’interfaccia online tramite cui i venditori gestiscono tutto il loro business su Amazon, dalla creazione di nuovi prodotti al monitoraggio delle vendite, dalle campagne pubblicitarie alle questioni fiscali.

Ora, quando si crea una nuova pagina prodotto su Amazon e in generale si vuole introdurre un nuovo articolo a listino, è possibile spuntare un’opzione che ci consente di usufruire della logistica di Amazon.

Una volta che avrai a disposizione il prodotto che vuoi vendere su Amazon, dovrai quindi inviarlo ad uno dei tanti magazzini che Amazon stessa possiede. La scelta dello stabilimento non è casuale, ma ti viene indicata in Amazon Seller Central.

Infatti, puoi predisporre da questa piattaforma la spedizione dei tuoi prodotti ad Amazon, apponendo delle specifiche etichette che ti verranno fornite in dotazione.

Una volta che i prodotti saranno giunti allo stabilimento di Amazon prestabilito, potrai verificarne la disponibilità su SellerCentral e vedrai sulla loro pagina di vendita la dicitura “gestito da Amazon”. Questo tra l’altro rende possibile che il tuo prodotto riceva l’etichetta Prime e possa essere spedito in un solo giorno a coloro i quali abbiano l’abbonamento omonimo.

A questo punto sarà Amazon stessa ad occuparsi dell’imballaggio finale a seconda degli ordini e delle spedizioni, nonché della gestione delle comunicazioni con i clienti finali e di eventuali resi.

Tu devi solo sederti comodo e controllare le tue vendite! Su SellerCentral riceverai degli estratti conto dove potrai visualizzare il tuo bilancio e, nel caso tu sia in credito, verrai pagato periodicamente.

I vantaggi di usare la logistica di Amazon

Utilizzare la logistica di Amazon, ovvero operare in FBA piuttosto che in FBM porta in generale notevoli vantaggi.

Prima di tutto, è molto probabile che il costo che Amazon deve sostenere per le spedizioni sia inferiore, anche di molto, al costo che tu sostieni per effettuarle in prima persona. E questo perché Amazon si può avvalere delle economie di scala.

Secondo, non devi preoccuparti del customer service, che, nel caso tu venda molti prodotti può diventare un’attività a tempo pieno e ti può portare via intere giornate di lavoro.

Terzo, non devi stare a risolvere contestazioni di clienti che sostengono magari di aver ricevuto i prodotti danneggiati e vorrebbero un nuovo prodotto o il reso del denaro.

Quarto, i prodotti che hanno l’etichetta Prime sono più propensi ad essere indicizzati per le prime posizioni sul motore di ricerca interno di Amazon e per la Buy Box. E questo perché, gestendone la logistica, Amazon stessa ci guadagna di più da queste vendite.

Insomma, usufruire della logistica di Amazon ti consente di mantenere il processo più semplice e snello. Ma tutto ciò ha ovviamente un costo. Ne parliamo nella prossima sezione di questo articolo.

Logistica di Amazon: costi

I costi della logistica di Amazon comprendono essenzialmente due voci:

  • tariffa di gestione
  • tariffa di stoccaggio
logistica amazon tariffe

La tariffa di gestione è indissolubilmente legata alle vendite che effettuerai. In altre parole, sarà presente solamente se effettuerai delle vendite. Dipende essenzialmente dal peso e dalle dimensioni del prodotto e tiene di conto i costi che Amazon sostiene per lo smistamento e la spedizione dell’articolo.

Ci sono in giro molte estensioni per Google Chrome che ti consentono di calcolare tutti i costi di Amazon FBA, come l’AMZScout FBA Calculator.

La tariffa di stoccaggio, invece, è il costo mensile da pagare per ospitare i propri prodotti su uno dei magazzini di Amazon. Trovi tutti i dettagli nella schermata qui sotto.

logistica Amazon costi stoccaggio

Nel complesso, i costi della logistica di Amazon possono impattare anche per un buon 30% sul prezzo finale del prodotto. Per maggiori informazioni sui costi di Amazon FBA consulta anche questo articolo.

La mia opinione sulla logistica di Amazon

Non mi rimane che dirti la mia su cosa penso sulla logistica di Amazon.

La logistica di Amazon è uno strumento che porta con sé molti vantaggi, ma la convenienza sulla sua adozione o meno va valutata attentamente caso per caso.

Se ad esempio hai un’azienda, già possiedi un magazzino e vendi prodotti di grandi dimensioni, valuta attentamente a quanto ammonterebbero i costi da sostenere per i suddetti articoli. Questi costi, infatti, possono essere molto onerosi per prodotti ingombranti e pesanti.

Se invece operi tramite importazione dalla Cina e non hai tempo né la voglia di gestire il tuo magazzino e le tue spedizioni, affidarsi alla logistica di Amazon è la scelta in generale consigliata.

Il mio consiglio è quindi quello di valutare caso per caso la convenienza o meno di utilizzare la logistica di Amazon. Ci sono venditori che addirittura a seconda del prodotto operano in FBM piuttosto che in FBA!

Account Venditore Amazon: come crearlo, sbloccarlo ed eliminarlo

account venditore amazon

Come creare un account venditore Amazon? Come sbloccarlo se ti viene sospeso? E come chiuderlo definitivamente se non ne hai più bisogno?

Sono delle domande di fondamentale importanza qualsiasi sia la tua situazione in qualità di venditore Amazon. Potresti, infatti, trovarti in una di queste tre situazioni:

  1. Vuoi cominciare a vendere prodotti su Amazon e ti stai chiedendo come creare un account venditore
  2. Stai attualmente già vendendo degli articoli su Amazon, ma il tuo account venditore è stato sospeso e vorresti sapere come sbloccarlo
  3. Non hai più intenzione di vendere su Amazon e vorresti conoscere la procedura per chiudere il tuo account venditore.

Qualsiasi sia la tua esigenza, devi sapere che ti trovi proprio nel posto giusto!

In questo articolo, ti presenterò per prima cosa i vari account venditore che esistono in Amazon e di cui ti puoi servire, per poi illustrarti il processo di creazione, se è possibile sbloccare l’account nel caso ti venga sospeso ed infine come chiuderne uno definitivamente.

Per quanto riguarda il processo di creazione, riattivazione dopo sospensione e chiusura mi concentrerò sulla tipologia di account che va per la maggiore, ovvero quella su seller central. Per info relative agli altri tipi di conto venditore amazon ti rimanderò ad altri contenuti specifici.

Account Venditore Amazon: 3 possibilità

Vediamo in questa sezione le tre principali tipologie di account venditore Amazon di cui puoi servirti per vendere prodotti sull’e-commerce più utilizzato al mondo.

Seller Central

Quando si parla di account venditore Amazon il 90% delle volte ci si riferisce a quello di seller central (lo trovi sul sito https://sellercentral.amazon.it/).

Si tratta anche della forma più diffusa di account venditore, attraverso la quale chiunque, in possesso di una partita IVA, può vendere i propri prodotti su Amazon.

Entrando di più nei dettagli, ci sono due tipologie di account venditore per la piattaforma sellercentral:

  • Account di base: questo account è totalmente gratuito ed adatto ai venditori occasionali, che effettuino poche vendite al mese. Pagherai una tassa fissa di 0.99 euro per ogni pezzo venduto più le eventuali commissioni di vendita se ti affidi alla logistica di Amazon;
  • Account pro: al costo di 39 euro + IVA al mese, è la soluzione per tutti quelli che vogliono vendere in modo professionale su Amazon. Contiene delle funzionalità aggiuntive rispetto al piano base, come la possibilità di creare delle sponsorizzate all’interno di Amazon e la sezione di rendicontazione avanzata delle vendite. Con l’account pro non paghi la tassa fissa di 0.99 eur a pezzo, ma solo le eventuali commissioni di vendita.
account venditore amazon

Ancora, sia che tu abbia l’account base che quello pro potrai decidere di operare in una di queste due modalità:

  • FBM (Fulfilled By Merchant): in tal caso sarai tu stesso, in qualità di venditore, ad occuparti di tutte le fasi di vendita, dalla produzione alla spedizione, dall’imballaggio al customer service;
  • FBA (Fulfilled By Amazon): in questo caso invece, l’unica cosa che dovrai fare è spedire i tuoi prodotti ad uno dei magazzini della logistica di Amazon. Gli addetti di questa compagnia si occuperanno di tutto il resto, ovvero di imballare il prodotto, spedirlo, gestire eventuali resi e interfacciarsi con la clientela.

Non è intenzione di questo articolo quella di approfondire la convenienza o meno del modello FBM o FBA. Ognuna delle due modalità presenta vantaggi e svantaggi.

Dipende molto da come sei organizzato, se hai un’azienda con magazzini di proprietà o meno. Certamente, l’introduzione del modello basato su Amazon FBA ha reso possibile a tutti, anche i privati, l’opportunità di vendere prodotti senza doverli immagazzinare personalmente.

Vendor Central

Un soluzione meno conosciuta ma ugualmente valida è quella di avere un account venditore Amazon, su di un’altra piattaforma, chiamata vendor central (lo trovi sul sito https://vendorcentral.amazon.it/)

Tale soluzione è per quelle aziende che desiderino diventare dei fornitori diretti di Amazon. In tal senso, è Amazon stessa ad acquistare i tuoi prodotti e rappresenta in tutto e per tutto il tuo cliente diretto.

Va da sé, che, visto che su Amazon si trovano prodotti in vendita al costo più concorrenziale possibile, il prezzo a cui potrai vendere i tuoi prodotti a questa multinazionale non sarà dei migliori, anzi.

In tal senso, la decisione di diventare fornitori diretti di Amazon deve essere soppesata attentamente, valutando se vi è la possibilità di un guadagno effettivo dati i bassi prezzi di acquisto dei vari articoli di vendita.

Kindle Publishing

Terza soluzione, decisamente più di nicchia, è per coloro che si occupano di Kindle Publishing, ovvero di realizzare di libri in versione sia digitale che cartacea che poi vengono venduti sulla suddetta piattaforma (la trovi al sito https://kdp.amazon.com/en_US/).

Anche questa è un’opportunità di business molto diffusa e molti sono i corsi online sull’argomento che sono stati realizzati nel corso degli anni, anche nel panorama italiano.

Solitamente, la pubblicazione di questi libri viene effettuata in lingua inglese dato che i volumi di acquisto sono superiori. Per la scrittura ci si affida solitamente a delle agenzie di copywriting dedicate e lo si fa essenzialmente per velocizzare il processo.

Se si dispone di un budet adeguato, infatti, in pochi mesi si riescono a pubblicare decine di libri che poi sono messi in vendita su Amazon, generando a lungo andare una rendita passiva.

Come creare un account venditore Amazon

Ma concentriamoci sulla piattaforma seller central ed andiamo a vedere insieme come creare un account venditore Amaazon. Puoi registrarti a partire da questo sito. Tramite il link accederai alla seguente pagina:

creare account venditore amazon

Cliccando su “Register now” verrai indirizzato alla versione italiana da dove potrai cominciare la procedura di registrazione.

Puoi decidere se cominciare subito con l’account pro, ad un costo di 39 euro al mese + IVA, oppure di iniziare con l’account di base gratuito, che però di prende una commissione in più di 0.99 euro per ogni vendita. In qualsiasi momento, potrai passare da una versione all’altra tramite un upgrade/downgrade del tuo piano.

La prima cosa che ti serve per creare un account venditore Amazon è quella di possedere un normale account cliente. Se non lo hai già, ti verrà chiesto di crearlo. Ti servirà in tal senso un indirizzo email.

Una volta completato l’accesso al tuo account, ecco tutto quello che dovrai fornire:

  • Carta di credito: Amazon accetta esclusivamente un carta di credito tramite cui potrai effettuare i pagamenti. Nota bene che carte di debito, prepagate o postepay non vanno bene. Sono accettati solo il circuito VISA, MasterCard o American Express;
  • Conto corrente: dovrai inoltre fornire i tuoi dati bancari, attraverso cui riceverai i pagamenti per le vendite effettuate su Amazon. Assicurati in tal senso di avere già un conto bancario;
  • Dati aziendali: a prescindere dalla tua forma societaria, ti verranno chiesti i tuoi dati aziendali sotto forma di visura camerale;
  • Documento di Identità: è necessario un documento di identità non scaduto;
  • Bolletta: eventualmente, ti può essere richiesta un bolletta delle utenze di consumo (elettricità, gas, piuttosto che acqua), che rechi il tuo indirizzo di residenza, coincidente con quello mostrato sul documento di identità.

Inoltre, una volta che avrai raggiunto una soglia di 15.000 euro di fatturato, Amazon provvederà a ricontrollare tutti tuoi dati per questione di sicurezza.

Infine, per vendere in alcune categorie specifiche di Amazon sono richiesti dei permessi specifici. Trovi su questa pagina un elenco dei prodotti che richiedono delle autorizzazioni aggiuntive da parte di Amazon.

Come sbloccare un account venditore Amazon

Nel corso della tua vita come venditore su Amazon ti potrebbe capitare una spiacevole situazione, ovvero quella di vederti il tuo account sospeso e, nei casi più gravi, bloccato per sempre.

Prima di andare a vedere come sbloccare un account venditore Amazon, mi sembra doveroso analizzare le ragioni per cui ti può venire sospeso e/i bloccato.

Queste sono molteplici e non sempre è facile risalire alla causa del blocco. Puoi ricevere una telefonata in questi casi o molto più spesso una semplice notifica e sta a te individuare la causa, tra una di esse:

  • account multipli, caratterizzati dalla stessa email e/o numero telefonico;
  • manipolazione del mercato, ad esempio attraverso l’acquisto di recensioni e valutazioni fittizie;
  • spedizioni in ritardo, nel caso in cui non sia amazon a gestirle;
  • reclami e richieste di rimborso eccessive;
  • vendita di merce in un paese in cui non si possiede la partita IVA, anche diverso da quello in cui ci si è registrati;
  • duplicazione di prodotti già esistenti a listino;
  • vendita di prodotti proibiti.

La sospensione dell’account può riferirsi ad un paese specifico piuttosto che a tutti paesi.

Nel caso in cui il tuo account sia stato sospeso, è possibile effettuare una procedura di sblocco, stilando quello che Amazon chiama piano d’azione. In esso vanno inserite tre informazioni fondamentali:

  1. Qual è stata la causa del blocco
  2. Cosa si è fatto per risolvere il problema
  3. Cosa si farà in futuro per evitare che il problema si ripeta

Una volta compilato ed inviato ad Amazon il piano d’azione, se le informazioni che hai inserito sono soddisfacenti, potrai avere la possibilità di sbloccare il tuo account venditore.

Chiudere un account Amazon venditore

Potresti decidere di chiudere il tuo account venditore Amazon essenzialmente per due motivi:

  • Non hai più la necessità di vendere su Amazon
  • Il tuo account è stato bloccato e non è più funzionante

La procedura di chiusura dell’account venditore è molto semplice e richiede pochi minuti. Di seguito trovi una guida video nel caso del marketplace inglese, ma la procedura è la stessa anche negli altri paesi.

Ed è tutto per questo articolo su come creare, sbloccare e chiudere l’account venditore amazon. Per altri contenuti in tema, ti rimando al nostro blog AMZMentor.